Arsenal – Manchester U. 1-3 tutti i Goals e Highlights 05.05.2009
6 maggio 2009
All’Emirates i Red Devils stravincono con merito e volano a Roma.
05/mag/2009 22.33.26
Lo United conquista la finale di Roma. Ai “Diavoli Rossi” sono bastati 11 minuti per spegnere le speranze di un pur volenteroso ma acerbo Arsenal, ed impedirgli di proseguire nella sua incredibile striscia positiva in Champions League che li vedeva imbattuti in casa negli ultimi cinque anni. Continua quindi la maledizione per Arsen Wenger che sul palcoscenico europeo non ha mai provato la gioia di sollevare un trofeo.
In campo – Wenger opta per il consueto 4-4-2, affidando le chiavi del centrocampo al talentuoso Fabregas e il peso dell’attacco ad Adebayor, supportato dal rientrante Robin Van Persie. La già rimaneggiata difesa dei gunners perde Silvestre sostituito da Djourou. Ferguson infoltisce la linea mediana affiancando a Carrick, Anderson e Darren Fletcher – fondamentali per il meritato successo (1-0) dell’Old Trafford di mercoledì scorso – il coreano Ji-Sung Park. In avanti Cristiano Ronaldo ha a suo servizio Wayne Rooney, come al solito schierato largo a sinistra tra le due linee.
Si gioca – L’Arsenal parte subito forte, determinato a ribaltare il risultato dell’andata. Al 3’ un tiro da fuori di Fabregas deviato, finisce di poco a lato con Van der Sar battuto. La sfuriata iniziale dei Gunners non produce effetti e al primo vero affondo all’8’, il Manchester passa in vantaggio: Anderson serve in profondità Cristiano Ronaldo, il portoghese crossa basso dalla sinistra e Gibbs, in anticipo sul pallone, perde clamorosamente l’equilibrio lasciandolo Park libero di concludere a rete. Dopo neanche 3 minuti ancora Ronaldo si rende protagonista firmando il 2-0 con un potente calcio di punizione dai 37 metri che vede la complicità di un decisamente poco reattivo Almunia. I ragazzi di Wenger storditi accusano il colpo di questo pesantissimo uno-due che chiude di fatto il discorso qualificazione. Al 18’ è Rooney a provarci di destro da fuori area, con un tiro a giro diretto nell’angolino che stavolta Almunia, con un colpo di reni, riesce a deviare in angolo. Lo United continua nella sua tattica attendista lasciando l’iniziativa ai Gunners ed affidandosi ai rapidi contropiedi innescati da Ronaldo e Rooney.
Al 52’ proprio il portoghese a parte in velocità, ruba il tempo a Djourou, si accentra e scarica un violento sinistro. Almunia si distende e spedisce in corner. Il Manchester è padrone del campo: al 61’ arriva addirittura la terza rete, conclusione di una splendida azione in perfetto stile rugbystico. È il solito scatenato Ronaldo a recuperare palla in difesa ed innescare un contropiede con il sostegno di Park e Rooney: 3 passaggi, palla in rete e doppietta per il portoghese. L’Arsenal prova con orgoglio a reagire. Al 64’ Van Persie, salta in dribbling tre uomini e scarica un violento sinistro da fuori area che Van der Sar respinge con i pugni. I londinesi continuano a spingere ed al 76’ riescono a segnare il punto della bandiera grazie ad un più che generoso rigore concesso da Rosetti e trasformato da Van Persie, per un ipotetico fallo di Fletcher su Fabregas lanciato a rete. Nella circostanza il fischietto italiano decide di punire col rosso il centrocampista dello United che salterà così la finalissima di Roma. L’Arsenal non riesce comunque ad abbozzare alcun tentativo credibile di rimonta. Da qui alla fine soltanto una girandola di sostituzioni da parte di Ferguson in previsione della finale e qualche giallo per i Gunners evidentemente innervositi per l’esito dell’incontro. Il Manchester vince e convince, dimostrandosi nettamente superiore rispetto all’avversario nell’arco dei 180 minuti.
La chiave – Risultano determinanti gli errori di Gibbs ed Almunia in occasione delle due reti. Wenger paga di sicuro la scarsa esperienza di alcuni suoi giovanissimi giocatori. Ferguson si conferma nettamente più preparato del collega sul palcoscenico europeo: con astuzia ha ingabbiato Fabregas, fulcro del gioco avversario e ha reso inoffensivo il terminale Adebayor. I Red Devils impressionano ancora per la loro solidità difensiva e la capacità di capitalizzare al massimo le occasioni scaturenti dai contropiedi dei velocissimi Ronaldo e Rooney.
La chicca – Cristiano Ronaldo è incontenibile, Fabregas non pervenuto. Col portoghese in queste condizioni sognare di potersi riconfermare campioni è d’obbligo per il Manchester United. Una sfida con Lionel Messi sarebbe la giusta conclusione per un torneo di livello assoluto.
Top&Flop – Sempre e solo C. Ronaldo: 2 reti e un assist per meritarsi un viaggetto nella capitale italiana. Qualità e quantità. In assoluto il migliore in campo. Tutto l’Arsenal delude, in particolare la spina dorsale della formazione londinese: Almunia, Fabregas, Adebayor. Wenger perde il confronto col vecchio volpone Ferguson.
IL TABELLINO
ARSENAL-MANCHESTER UNITED 1-3
MARCATORI: 8’ Park (M), 11’ C. Ronaldo (M), 61’ C. Ronaldo (M) 76’ Van Persie (A) su rigore
ARSENAL (4-4-2): Almunia 4,5; Sagna 5, Kolo Touré 5, Djourou 5, Gibbs 4,5 (46’ Eboué 5); Walcott 4,5 (63’ Bendtner 5,5), Song 4,5, Fàbregas 4,5, Nasri 4,5; Van Persie 5,5 (79’ Vela 5), Adebayor 4,5 . All. Wenger 5.
MANCHESTER UNITED (4-4-1-1): Van der Sar 6,5; O’ Shea 6,5, Vidic 7, Ferdinand 7, Evra 7 (65’ Rafael 6); Fletcher 6, Carrick 6,5, Anderson 6,5 (63’ Giggs 6), Park 7,5; C. Ronaldo 8,5; Rooney 7,5 (66’ Berbatov 6) All. Ferguson 7,5.
ARBITRO: Roberto Rosetti 5 (Ita)
AMMONITI: Nasri (A), Adebayor (A)
ESPULSI: 75’ Fletcher (M)









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